Repubblica ItalianaScuola sede di Progetti del Programma Operativo Nazionale 2007/2013 cofinanziati dal FSE e dal FESR Unione EuropeaPON 2007/2013

Entra nell'area dedicata   Gestione PON Sito PON Scuola

Saluto di commiato del Dirigente scolastico

Saluto di commiato del Dirigente Scolastico Prof. Francesco Gallo

 

Nel lasciare il servizio attivo dal prossimo primo settembre, desidero rivolgere, con animo grato, ai docenti, non docenti, alunni, genitori, amministratori il mio più vivo ringraziamento per la collaborazione preziosa, appassionata ed efficace di ognuno nel responsabile lavoro in comune, fecondo di tanti concreti risultati.

In questo saluto di commiato il mio primissimo grazie è rivolto a Dio dal quale ho ricevuto il necessario sostegno specialmente nei momenti di scoramento che non sono mancati.

Nel cuore porto le molte care persone che in famiglia mi hanno incoraggiato, ma anche tutti coloro con i quali, a vario titolo, ho condiviso un cammino, a volte faticoso, tortuoso, ma sempre umanamente ricco di affetto e aperto a nuove esperienze lavorative.

Non avrei pensato di meritare tanta gratificazione, ma ho cercato sempre di “servire” le comunità scolastiche in cui ho operato, possibilmente, con il maggiore senso di responsabilità.

I tanti  faldoni riposti nel mio studiolo sono lì a ripercorrere i miei 42 anni di docente e collaboratore prima, di dirigente poi.

Ora, però, è il momento di chiudere definitivamente la lunga pagina lavorativa e professionale per aprirne un’altra che sa di avventura, ma con un bagaglio di esperienza che racchiude i tanti momenti di condivisione e, pur tuttavia, anche le molteplici incomprensioni.

Il traguardo del pensionamento per alcuni rappresenta un sogno, per altri uno spauracchio da rimandare più in là possibile: in ogni caso segna un passaggio fondamentale e carico di significati.

Desiderato o temuto, è comunque un cambiamento radicale che determina un certo grado di tensione: nell’intimo si alternano timori e speranze, progetti e incertezze.

Non posso non provare commozione ripercorrendo le varie tappe della mia vita professionale sin da quando, giovanissimo, mi fu assegnata la prima cattedra di docente in una scuola media nel vicentino.

Non mi pareva vero. Da quel momento fino ad oggi, ogni anno di attività lavorativa ha contribuito ad accrescere la mia maturità umana e professionale, specialmente l’ultimo decennio che mi ha visto impegnato nella direzione della scuola “ Giovanni XXIII “del mio paese, da sempre considerata punto di riferimento culturale per l’intera città.

E, allora, quella intima commozione si fa in me più sensibile e profonda.

Consapevolmente mi sono adoperato, per quanto in mio potere, per lo sviluppo di una scuola moderna che coniugasse il rispetto della tradizione classica con l’apertura alle nuove e mutate esigenze della realtà contemporanea.

Posso ritenermi soddisfatto e sereno. La mia azione educativa è stata essenzialmente rivolta al raggiungimento delle tre finalità principali: istruire, educare, promuovere una cultura dei valori e della responsabilità, mirando in tal senso alla formazione globale dei giovani.

Sono fermamente convinto che la scuola debba trasmettere alle nuove generazioni la bellezza della tradizione, ma abbia anche l’obbligo istituzionale ed etico di offrire una formazione aperta a nuovi orizzonti, perseguendo l’obiettivo dello sviluppo dell’autonomia progettuale e della qualità.

A tutti i “miei” docenti, di oggi e di ieri, rinnovo la mia sincera gratitudine per la fiducia e la comprensione dimostratemi in questi anni di reciproca collaborazione.  Ci sarà sempre un angolo del mio cuore riservato per voi, pur ricordando ad ognuno la difficoltà del proprio ruolo e la delicatezza del proprio compito.

Al personale non docente va il mio vivo apprezzamento per il costante impegno al servizio della scuola e il valido contributo nell’ organizzazione delle numerose particolari attività.

Agli alunni raccomando il continuo impegno nello studio, ricordando loro che la scuola educa attraverso la cultura: solo attraverso un’adeguata preparazione culturale contribuirete alla formazione di una società libera, civile e democratica.

Il mio ringraziamento, inoltre, a tutti i genitori per la comprensione dimostratami in molte occasioni, sollecitando tutti alla disponibilità al dialogo, costante, amorevole e fiducioso, in seno alla propria famiglia.

Un grazie commosso ed affettuoso ai miei collaboratori: professoressa Maria Lina Tarricone e professor Gennaro Matarazzo. Con loro ho condiviso la “mission”e il sapore della gioia per le tante aspettative nel loro realizzarsi.

Anche alla Segretaria, agli Assistenti Amministrativi, ai Presidenti del Consiglio di Istituto esprimo la mia doverosa gratitudine: ognuno nel proprio ruolo ha contribuito alla realizzazione di una scuola efficientemente organizzata in termini di amministrazione e di gestione.

Un sincero grazie rivolgo al signor Sindaco Luigi Perrone ed all’ assessore alla Pubblica Istruzione Francesco Caputo sempre solleciti e puntuali nel comprendere e soddisfare le immancabili e innumerevoli nostre richieste, agevolando opportunamente lo svolgimento del mio lavoro.

Nel corso degli anni la scuola “Giovanni XXIII” è cresciuta e numericamente e qualitativamente per l’ intervento di opportuni cambiamenti nell’ ambito organizzativo, ma soprattutto in quello della didattica.

Da parte mia spero di non aver deluso le attese di ognuno, pur tuttavia vi prego di non dubitare del mio attaccamento al dovere ed a questa Scuola, della quale serberò vivamente un affettuoso ricordo.

A tutti, con stima profonda e rinnovata gratitudine, il mio più cordiale saluto.

 

 

Prof. Francesco Gallo

Dirigente scolastico

Scuola Secondaria di primo grado

“ Giovanni XXIII”

Corato (Bari)

Statistiche

Utenti : 120
Contenuti : 162
Link web : 10
Tot. visite contenuti : 88997

Chi è online

 7 visitatori online